Imprese: Confedercontribuenti, lo Stato paghi. Basta annunci. Pronti a fermare i lavori.

cessataLo spettro della procedura d’infrazione per i ritardi nei pagamenti della pubblica amministrazione aleggia sull’Italia: se entro il 4 ottobre, infatti, il governo non fornirà «risposte soddisfacenti», l’Europa agirà di conseguenza. E il conto (salato) della mancata attuazione della direttiva Ue lo presentano le imprese: al settore delle costruzioni mancano 12 miliardi, mentre il primo semestre 2013 registra il periodo di attesa più lungo, in media 235 giorni.  Una vergogna afferma il presidente di Confedercontribuenti, Carmelo Finocchiaro, “pagate subito le imprese se volete che non attuiamo la disobbedienza fiscale e fermiamo tutte le opere che stiamo realizzando per conto dello stato e degli enti pubblici”.

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